L’Associazione Eco Mondo Doula presenta:
La Tenda Rossa
La notte delle storie…
c’è una signora che chiede al cardinale: "Ma tu chi sei?", e a questa domanda "chi sei?" il cardinale risponde: "Risponderò con una regola classica: racconterò una storia"
il racconto del cardinale- Karen Blixen
Una notte per raccontarci chi siamo, narrare la nostra identità, ascoltando le suggestioni della luna piena in un cerchio di donne. Porta (almeno una) storia ! Non importa che sia inventata o “presa in prestito” da romanzi, miti o poesie, una storia di famiglia o una storia vera, letta o narrata, purché dica qualcosa di te che hai voglia di condividere al riparo di una tenda rossa…
L’associazione Eco Mondo doula festeggia il primo anno del Punto doula organizzando questa serata per raccogliere fondi per l’Associazione. Durante la serata vi sarà offerto un rinfresco (cena fredda e bevande), pittura con henné, lettura di carte e tanti racconti!
Porta le tue amiche!
Il 15 di luglio a Castelmaggiore di Calci (Pi) in via valle buia 40, dalle 18 alle 20.30 per chi vuole venire in prima serata (anche con bimbi), oppure dalle ore 21.00 (la tenda sarà montata nell’uliveta dietro casa, vi preghiamo quindi di essere puntuali e di prenotare!). Il costo della serata è di 20 euro, i fondi raccolti serviranno a finanziare i progetti dell’Associazione.
In parallela alla tenda rossa delle 18:00, Atelier Portage per i babbi: metteremo i bimbi sulla schiena con la fascia e faremo un giretto sui monti!! Costo 10 euro. (Buffet nella Tenda Rossa alle 20:00)
In parallela alla tenda rossa delle 18:00, Atelier Portage per i babbi: metteremo i bimbi sulla schiena con la fascia e faremo un giretto sui monti!! Costo 10 euro. (Buffet nella Tenda Rossa alle 20:00)
Per informazioni e iscrizioni scrivete a Emanuela Geraci: emanuelageraci@gmail.com, tel.3391584981
“Raccontare la storia di una donna. Una donna è la storia delle sue azioni e dei suoi pensieri, di cellule e neuroni, di ferite e di entusiasmi, di amori e di disamori. Una donna è inevitabilmente la storia del suo ventre, dei semi che vi si fecondarono, o che non furono fecondati, o che smisero di esserlo, e del momento, irripetibile, in cui si trasforma in una dea. Una donna è la storia di piccolezze, banalità e incombenze quotidiane, è la somma del non detto. Una donna è sempre la storia di molti uomini. Una donna è la storia del suo paese, della sua gente. Ed è la storia delle sue radici e della sua origine, di tutte le donne che furono nutrite da altre che le precedettero, affinché lei potesse nascere: una donna è la storia del suo sangue.
Ma è anche la storia di una coscienza e delle sue lotte interiori. Una donna è la storia di un’utopia”

3 commenti:
porca miseria !!!!! Non posso esserci...... grrrrrrrrrrrrrrrrr
marzia, penso che ne faremo anche più di una... :-)
dovete farne più di una!! il fronte romagnolo vi disconosce in caso contrario!
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