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sabato 9 giugno 2012

Il percorso gravidanza e maternità presso la USL5 di Pisa

L'accompagnamento da una doula in gravidanza e/o puerperio non sostituisce il percorso previsto dal Sistema Sanitario Nazionale. Per questo motivo vi riporto qui sotto le tappe proposte dalla USL di Pisa per la gravidanza, il parto e il dopo parto. Questi dati sono tratti dai siti della USL5 di Pisa e della Regione Toscana.

Per quanto riguarda i vostri diritti sul lavoro durante la gravidanza e la maternità, vi rimando al post Diventerò Mamma di qualche giorno fa.


A chi  rivolgersi durante la gravidanza

Il punto di riferimento del percorso nascita del servizio sanitario della Toscana è il consultorio.
L'intera équipe consultoriale accompagna la donna durante tutto il percorso, sostenendola fisicamente ed emotivamente.
In alcuni consultori sono presenti i mediatori culturali che aiutano le donne straniere ad orientarsi in un paese che ha pratiche e strutture diverse da quello di origine. La legislazione italiana tutela la maternità consentendo un accesso libero e gratuito ai servizi anche alle donne non in regola con le norme di ingresso e di soggiorno.

Consegna del libretto di gravidanza: la consegna del libretto è anche un momento di informazione e aggiornamento sui servizi offerti dal consultorio.

Esami ematochimici e strumentali: tutti gli esami previsti dal libretto sono gratuiti.

Visite ostetriche: per le gravidanze fisiologiche ora è possibile farsi seguire dall'ostetrica presso il consultorio, tramite prenotazione al CUP (Centro Unico di Prenotazione 050.995995).

Ecografie: in gravidanze a basso rischio ( fisiologiche ) sono sufficienti ed utili tre ecografie, tutte già prescritte nel libretto regionale della gravidanza e quindi gratuite nelle strutture del Sistema Sanitario Nazionale.

Screening diagnosi prenatale: l’esecuzione dello screening per la sindrome di Down deve essere preceduta, accompagnata e seguita da una corretta e specifica informazione e consulenza; tale informazione per le sue peculiarità, secondo le indicazioni regionali, è parte integrante del test.

Corsi di accompagnamento alla nascita: i corsi sono tenuti dagli operatori dell’équipe multidisciplinare del Consultorio (Ostetrica, Ginecologo, Assistente sanitaria, Assistente sociale, Psicologo, Educatore, Pediatra, Mediatrice linguistico culturale, Medico Omeopata, etc.).

Medicine complementari: Omeopatia Classica e Medicina Tradizionale Cinese per la riduzione dei consumi farmacologici, il sostegno alla gravidanza e al parto fisiologico, al post-partum e all’allattamento materno.

Dove partorire: i punti nascita della USL5

Ospedale Santa Chiara di Pisa
Ospedale Felice Lotti di Pontedera
Punti nascita della Regione Toscana

Le modalità di parto

I punti nascita offrono diverse modalità di partorire: il parto tradizionale, il parto attivo e il parto in acqua.
Il parto tradizionale è la modalità più diffusa, permette di partorire stando sdraiate sul lettino ginecologico.
Il parto attivo sottolinea il ruolo decisionale della donna, che può muoversi liberamente durante il travaglio e scegliere la posizione del parto nel rispetto dei suoi tempi e delle sue esigenze.
Il parto in acqua prevede invece che il travaglio ed il parto si svolgano in acqua, e ciò presenta benefici sia per la mamma che per il bambino, crea infatti per la mamma una condizione di rilassamento mentale, fisico ed emotivo e per il neonato una continuità d'ambiente. Inoltre per tutte le donne per le quali il dolore rappresenta un ostacolo ad un parto sereno è stato introdotto il parto in analgesia perdurale. Per scegliere tale pratica è necessario un colloquio con il personale medico del Punto nascita, per chiarirne i vantaggi e gli eventuali rischi.


Dopo il parto

Allattamento: è importante che la madre e il bambino possano instaurare subito il primo contatto extrauterino e che siano liberi di riposarsi insieme. È consigliabile quindi che la madre e il bambino non siano separati, anzi, che venga favorito un immediato approccio al seno della madre per avviare subito l'allattamento materno (Nota personale: per chi volesse allattare il bambino al seno e praticare un maternage prossimale, sarà essenziale informarsi bene sulla struttura nella quale si pensa di partorire, chiedendo informazioni al personale stesso all'interno delle strutture e anche alle mamme che già hanno partorito in queste strutture).

Tradizionalmente il bambino viene portato al nido per essere accudito dal personale specializzato e torna con la madre in orari stabiliti per l'allattamento. Negli ultimi anni però questa prassi sta cedendo il posto a nuove pratiche, dette di rooming in, volte a diminuire il più possibile i tempi di separazione tra mamma e neonato.

Il ritorno a casa è un momento carico di emozioni, ma anche di interrogativi a cui non sempre è facile dare una risposta, specialmente se non è disponibile una rete familiare di sostegno.
Presso molti consultori, su richiesta dell'interessata, è possibile ricevere una visita dell'ostetrica a domicilio o partecipare ad incontri di gruppo post partum.
Inoltre, molti consultori prevedono gratuitamente almeno una visita a casa da parte dell'ostetrica e/o incontri per condividere e ricevere un sostegno rispetto alle tante novità del momento.

Pediatra: Il Pediatra di Famiglia è un medico convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale, specializzato nella cura di bambini ed adolescenti. L'assistenza pediatrica è garantita ai bambini dalla nascita fino al compimento del 14° anno. In orario notturno (dalle ore 20.00 alle ore 8.00) e nei giorni prefestivi e festivi, è attivo il Servizio di Guardia Medica.

Vaccinazioni: i pediatri vaccinatori presenti nei Presidi sono a disposizione dell’utenza per rispondere a tutti i dubbi e alle domande riguardo la vaccinazione dei propri figli (Nota personale: nel nostro paese ci sono vaccini obbligatori e altri facoltativi. Dopo essersi informati, i genitori possono quindi scegliere quali vaccini fare al proprio bambino e quando).


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