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giovedì 14 febbraio 2013

I blessingway del Punto Doula


Credits

Una bella novità al Punto Doula: l’ultimo mercoledì di ogni mese, il Punto Doula offre un blessingway a tutte le pance che hanno superato la 30° settimana di gravidanza.

Il Blessingway è una cerimonia della tradizione Navajo che celebra il passaggio dall’essere donna all’essere madre. I Navajo hanno un detto: “tutto ciò che accade qui sulla Terra deve prima essere sognato”, ed è esattamente ciò che si fa durante un Blessingway. Si tratta di una celebrazione – o di un “sogno” – che viene prima di ogni evento importante della vita, come può esserlo il diventare madre.
Dimensione sacra, coccole, creatività...

I blessingway si svolgeranno nello stesso orario del Punto Doula abituale e saranno aperti a tutte le mamme che avranno superato la 30° settimana di gravidanza – che saranno le festeggiate – e a tutte le amiche, pance, donne e mamme che vorranno contribuire alla celebrazione come partecipanti.

Il costo per le festeggiate e per le partecipanti è di 10 euro, come il Punto Doula abituale.

Alle festeggiate chiediamo di arrivare con vestiti comodi e un mazzetto di fiori (dell’orto/di campo/del mercato) a loro graditi.

Alle altre partecipanti chiediamo di portare se possibile:
  • un pensiero positivo, una citazione, una poesia sul parto e/o sulla maternità
  • una o più perline, non troppo piccole, recuperate da una vecchia collana o acquistate per l’occasione
  • un cibo sano/una bevanda da condividere
  • eventualmente un altro dono speciale per la festeggiata, fatto in casa

La cerimonia consisterà nel festeggiare e nel celebrare la futura mamma o le future mamme, come vuole la tradizione del blessingway, un rito di passaggio ispirato alla tradizione degli indiani d’America.

Le conduttrici offriranno varie celebrazioni in base ai colloqui preliminari con le festeggiate e alle proprie competenze.

Per prenotare, contattateci preferibilmente con almeno 2 settimane di anticipo, via mail a laurencedoula[chiocciola]gmail.com o telefono al 3383125203. È gradita la presenza della festeggiata al Punto Doula nelle settimane precedenti la cerimonia, per una conoscenza reciproca e per i "colloqui" preparativi.

Prossimo blessingway 
mercoledì 29 maggio 2013
Prenota subito!!

mercoledì 17 marzo 2010

Il blessingway: che cos’è, a cosa serve?


 
Il blessingway è una cerimonia organizzata per la donna in attesa, verso la fine della gravidanza, per riunire intorno a lei le amiche più strette – o altre donne con cui sente di poter avere delle affinità – che la aiuteranno a caricarsi di sensazioni, emozioni e ricordi positivi per affrontare il momento del parto, e per creare una rete di sostegno emotivo e pratico che risulterà preziosa anche durante il puerperio. 
Il Blessing Way all'origine è un rituale di passaggio degli Indiani Navajo dell'America del Nord. Per questo motivo si fa in modo che durante la cerimonia siano presenti i simboli dei quattro elementi che sono la Terra, l’Acqua, il Fuoco e l’Aria. La cerimonia in se stessa non è legata ad alcuna religione ed è compatibile con ogni confessione.
Per quanto riguarda lo svolgimento, la cerimonia può durare dalle 2 alle 8 ore, e può essere abbastanza formale oppure molto intima, divertente, spirituale, festiva o rilassante. 
In un'atmosfera suggestiva creata con l’aiuto di candele, fiori, petali di rosa e musica rilassante, si dà inizio alla cerimonia con un momento di raccoglimento in cerchio. È importante che la cerimonia venga organizzata da una doula o da un’amica, in modo che la futura mamma non abbia da preoccuparsi di niente e che possa godersi appieno la giornata.
Nei contenuti, il blessingway può prevedere una serie di attività, che varieranno a seconda dei bisogni e delle aspettative della donna celebrata. Queste attività vanno dalle cure alla futura madre (che potrà farsi pettinare e intrecciare i capelli con dei fiori, farsi massaggiare mani e piedi con oli profumati, ecc.), alla realizzazione di una collana del parto (ognuna delle partecipanti regalerà una perlina nella quale avrà riposto i suoi pensieri positivi per il parto dell’amica), alla lettura di poesie o di pensieri sulla maternità, ad attività spirituali legate alla religione, alla cultura di origine, e alle aspirazioni della futura mamma (preghiere, racconti, invocazione di dee protettrici della maternità, ecc.), disegni sul pancione, Belly casting (il calco del pancione con un kit speciale: il calco potrà essere conservato tale quale oppure dipinto e appeso al muro in ricordo!), e ogni altra attività atta a creare dei legami e a generare ricordi belli per la futura mamma e per le donne presenti.
Per concludere la cerimonia, che avrà creato un legame emotivo tra le donne presenti, si potrà creare anche un legame fisico tra di loro, legandole tutte insieme con un filo rosso avvolto intorno al polso e quindi tagliato per formare un braccialetto per ciascuna, da conservare fino alla nascita. Questo rinforzerà la loro presenza – sia spirituale che fisica – vicino alla madre, prima e dopo il parto. 
 

giovedì 2 maggio 2013

Gruppo post-parto al Punto Doula

Dal 15 maggio al 19 giugno 2013 al Punto Doula
Gruppo post-parto, cerchio di mamme
con bambini di 0-6 mesi

Massaggio neonatale, massaggio di chiusura con rebozo alle mamme, l'amaca per bambini: un uso alternativo della fascia, rieducazione perineale, danza, passeggiate, yoga mamma-bambino, alimentazione della mamma, allattamento, svezzamento.

Ogni mercoledì, 2 ore di chiacchiere e coccole, per mamme e cuccioli, dalle 10 alle 12 presso la sala incontri di Biofarma, via Fiorentina 143, Pisa.

Oltre alle doule del Punto Doula che coordineranno gli incontri, potranno essere chiamate ad intervenire Maria Biagini (ostetrica), Marina Saviozzi (counselor dietista) e Debra Christie (yoga e esercizio fisico).

Contributo di 10 euro/incontro. È necessaria la prenotazione in modo da coordinare gli interventi.

Il gruppo sarà aperto anche alle future mamme (per quelle che avranno superato la 30a settimana di gravidanza, blessingway il 26 giugno)



Aggiornamento del 10 maggio 2013: l'avvio del gruppo è confermato!

PROGRAMMA DEGLI INCONTRI

15 maggio - Incontro 1
Tenda rossa “parto e dopo parto, come sto andando”. Per conoscerci, per sapere da cosa partiamo.

22 maggio - Incontro 2
Rieducazione perineale e allattamento, con l’ostetrica Maria Biagini

29 maggio - Incontro 3
Massaggio di chiusura con rebozo alle mamme e danza mamma-bambino, con Emanuela Geraci/Maria Biagini

5 giugno - Incontro 4
Yoga mamma-bambino con Debra Christie, e uso alternativo della fascia come amaca per bambini

12 giugno - Incontro 5
Massaggio neonatale, con Emanuela Geraci

19 giugno - Incontro 6
Svezzamento e alimentazione della famiglia, con Marina Saviozzi

29  giugno (sabato!) - Incontro extra
Laboratorio di creazione di anelli per la dentizione in materiale naturale presso l'asilo nido Il Biancospino

Una doula per amica offre un sostegno professionale alle mamme e future mamme che ne hanno bisogno. A Pisa e comuni limitrofi. Visita il sito www.unadoulaperamica.it.

domenica 24 novembre 2013

Come pagare la doula o l’ostetrica

Oggi, come mai prima d’ora, le donne hanno la possibilità di fare delle scelte consapevoli per la gravidanza, il parto e la nascita dei loro bambini, nonché per tutto ciò che riguarda i primi mesi e la vita con un bambino.

Tuttavia, non tutte le scelte hanno le stesse implicazioni economiche. In effetti una ostetrica per il parto può costare intorno ai 2500 euro, mentre i costi per la doula variano in base al tipo di accompagnamento richiesto e all’esperienza della doula (da un minimo di 90 euro per un singolo incontro a 500 e più euro per un accompagnamento al parto oppure pre e post-parto).

Ad esempio nel mio caso, nonostante i miei sforzi per adattare sempre il mio servizio di doula alle risorse economiche delle mie clienti, raramente mi è possibile ridurre il mio intervento a un solo incontro di 3 ore. La neomamma e la coppia possono avere bisogno di un sostegno più duraturo, a volte anche quotidiano, per alcuni giorni, settimane o mesi.

Come fare quindi per garantirsi l’assistenza dell’ostetrica per la gravidanza e il parto, o della doula per un accompagnamento solo emotivo e pratico, senza compromettere l’equilibrio a volte precario del budget familiare?

Quando la scelta di un certo tipo di assistenza è forte e chiara, e se le alternative meno onerose sono state scartate, ecco 6 suggerimenti per non rinunciare al vostro sogno per una sola questione economica.
  1. Rateizzare
    Alcune ostetriche liberali e doule accettano la rateizzazione dei pagamenti. Potete parlare con loro delle motivazioni che vi hanno spinte a chiamare proprio loro, e di quale sarebbe per voi una buona soluzione per pagare il servizio senza rinunciarvi.

  2. Un periodo di piccoli sacrifici
    Nonostante la gravidanza non sia un periodo facile per fare sacrifici a livello economico, spesso diventa invece necessario per una serie di ragioni (congedo maternità poco adeguato, trasloco, corredino da comprare…). Conviene allora individuare alcune voci del vostro bilancio familiare che possano essere diminuite o eliminate per un breve periodo.
    Eccone alcuni esempi:
    • abbonamenti TV private (Sky, Fastweb, ecc.) – dopo poco tempo non vi accorgerete più della “mancanza”
    • abbonamenti telefonici/internet poco convenienti – informatevi sulle offerte migliori
    • caffè e colazioni al bar, pranzi e cene al ristorante – per qualche mese, optate per una cucina semplice, sana e nutriente in casa, magari aderendo ad un gruppo di acquisto solidale per procurarvi frutta, verdura e altri prodotti biologici a prezzo equo
    • cinema e altre eventuali uscite – una bella passeggiata fuori è sempre salutare e non costa nulla
    • valgono anche tutti gli accorgimenti mirati al risparmio energetico e alla tutela dell’ambiente in generale
    Ogni piccola spesa che avrete risparmiato, messa insieme alle altre somme accantonate, vi permetterà di pagare l’ostetrica o la doula con meno ansia.
  3. Entrate extra
    Gran parte degli oggetti che abbiamo in casa o in garage non ci serve mai. Potete provare a rivendere una parte di essi nei mercatini dell’usato oppure online per mettere questi soldi da parte.
  4. Regali
    Molto spesso, parenti e conoscenti hanno piacere a fare regali per il nascituro. Quasi sempre sono regali superflui o che si useranno poco o niente. Non è facile chiedere di non comprare compulsivamente o a caso, ma potrebbe fare una grande differenza per voi se siete in una situazione economica precaria: se la cosa non li disturba, possono mettere i soldi nella vostra “scatolina dell’ostetrica o della doula”. Se invece la vostra doula o un’amica organizza per la futura mamma un blessingway, può suggerire alle invitate di partecipare con un piccolo contributo economico alla realizzazione del vostro sogno, oltre ad invitare ciascuna a pensare ad un contributo utile a livello pratico per il dopo parto (portare una pietanza sana e nutriente da tenere in congelatore e da scongelare dopo il parto, offrirsi per un paio di ore di pulizie o per fare la spesa dopo il parto, ecc.).
  5. Barattare
    Avete pensato a barattare i servizi dell’ostetrica o della doula con altri servizi? Magari avete delle competenze da offrire che potrebbero tornare utili a chi vi offrirà assistenza o sostegno per il parto.
    Ecco alcuni esempi di cose da proporre per pagare tutto o parte del servizio:
    • un servizio fotografico
    • creazione/migliorie sito web
    • consulenze e azioni marketing
    • servizi di grafica
    • riparazioni auto (la doula o l’ostetrica liberale non possono fare a meno di un’auto affidabile e in buono stato)
    • altre riparazioni (elettricista, idraulico, falegname, ecc.) o servizi (taglio di capelli, lavori di sartoria, ecc.)
    • tutto quello che pensate possa eventualmente essere utile.
    Se vi risponderanno di no (anche l’ostetrica e la doula hanno un affitto e delle bollette da pagare e quindi non sempre possono permettersi di fare a meno dei soldi), potrete sempre usare gli altri suggerimenti.
  6. Corredino
    Prima di comprare qualsiasi cosa per il corredino, leggete Bebè a costo zero, e per tutto l’occorrente pensate al prestito e all’usato prima di acquistare (molto spesso la doula può aiutarvi in questo). Per la nascita, procuratevi solo i vestitini necessari per i primissimi giorni e… nient’altro!!

Come doula mi è capitato di essere pagata in parte con riparazioni auto (grazie mille Isabella e Luca), di ricevere in regalo una torta (grazie Silvia ♥), tanti pranzi, e spesso ricevo dei vestitini, pannolini, fasce portabebè o altri oggetti di puericultura da rivendere come compenso oppure da regalare ad altre mamme.


E voi, vi siete pagate l’ostetrica o la doula in maniera creativa? Oppure avete tagliato altre spese per permettervi i loro servizi? Siamo curiose di sapere come!!

Grazie a Nina per il suo post in Modern Alternative Pregnancy

In questo momento la doula avrebbe un urgente bisogno di:
  • un meccanico auto
  • una consulenza per riparazione lavatrice
  • un idraulico
  • un bel romanzo da leggere!!
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