I bambini sanno che lo spazio nella fascia è ristretto ma quando è il loro momento non gli disturba affatto, anzi lo cercano proprio, quando sono sovraccarichi di esperienze e stimolazioni, quando sono stanchi e fanno fatica a "staccare la spina". E' uno spazio che permette di mediare loro l'ambiente esterno. Fisiologicamente anche nel secondo e terzo anno di vita molti bambini hanno ancora bisogno di questa mediazione che gli permette di lasciarsi andare e di gestire i momenti di passaggio tra veglia e sonno, tra attività e rilassamento.Un estratto dell'articolo di Esther Weber su Il Bambino Naturale: Esseri/e costretti, riflessioni sulla strettezza nello spazio portato nei primi tre anni.
Tanti genitori sentono questa sensazione/paura di tenere i loro bambini stretti nella fascia. Questo articolo fornisce elementi di risposta molto interessanti, e consiglio di leggerlo fino in fondo anche se può sembrare un pò lungo.
Ecco anche il link al sito di Esther Weber: Portare i piccoli.
Per approfondire, possiamo anche proporre questo tema (o un altro a vostra scelta) al prossimo incontro di Genitori in ascolto, il 20 febbraio 2010. La partecipazione è gratuita e molto gradita. Basta prenotare.
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