Tuttavia, non tutte le scelte hanno le stesse implicazioni economiche. In effetti una ostetrica per il parto può costare intorno ai 2500 euro, mentre i costi per la doula variano in base al tipo di accompagnamento richiesto e all’esperienza della doula (da un minimo di 90 euro per un singolo incontro a 500 e più euro per un accompagnamento al parto oppure pre e post-parto).
Ad esempio nel mio caso, nonostante i miei sforzi per adattare sempre il mio servizio di doula alle risorse economiche delle mie clienti, raramente mi è possibile ridurre il mio intervento a un solo incontro di 3 ore. La neomamma e la coppia possono avere bisogno di un sostegno più duraturo, a volte anche quotidiano, per alcuni giorni, settimane o mesi.
Come fare quindi per garantirsi l’assistenza dell’ostetrica per la gravidanza e il parto, o della doula per un accompagnamento solo emotivo e pratico, senza compromettere l’equilibrio a volte precario del budget familiare?
Quando la scelta di un certo tipo di assistenza è forte e chiara, e se le alternative meno onerose sono state scartate, ecco 6 suggerimenti per non rinunciare al vostro sogno per una sola questione economica.
- Rateizzare
Alcune ostetriche liberali e doule accettano la rateizzazione dei pagamenti. Potete parlare con loro delle motivazioni che vi hanno spinte a chiamare proprio loro, e di quale sarebbe per voi una buona soluzione per pagare il servizio senza rinunciarvi. - Un periodo di piccoli sacrifici
Nonostante la gravidanza non sia un periodo facile per fare sacrifici a livello economico, spesso diventa invece necessario per una serie di ragioni (congedo maternità poco adeguato, trasloco, corredino da comprare…). Conviene allora individuare alcune voci del vostro bilancio familiare che possano essere diminuite o eliminate per un breve periodo.
Eccone alcuni esempi:- abbonamenti TV private (Sky, Fastweb, ecc.) – dopo poco tempo non vi accorgerete più della “mancanza”
- abbonamenti telefonici/internet poco convenienti – informatevi sulle offerte migliori
- caffè e colazioni al bar, pranzi e cene al ristorante – per qualche mese, optate per una cucina semplice, sana e nutriente in casa, magari aderendo ad un gruppo di acquisto solidale per procurarvi frutta, verdura e altri prodotti biologici a prezzo equo
- cinema e altre eventuali uscite – una bella passeggiata fuori è sempre salutare e non costa nulla
- valgono anche tutti gli accorgimenti mirati al risparmio energetico e alla tutela dell’ambiente in generale
- Entrate extra
Gran parte degli oggetti che abbiamo in casa o in garage non ci serve mai. Potete provare a rivendere una parte di essi nei mercatini dell’usato oppure online per mettere questi soldi da parte. - Regali
Molto spesso, parenti e conoscenti hanno piacere a fare regali per il nascituro. Quasi sempre sono regali superflui o che si useranno poco o niente. Non è facile chiedere di non comprare compulsivamente o a caso, ma potrebbe fare una grande differenza per voi se siete in una situazione economica precaria: se la cosa non li disturba, possono mettere i soldi nella vostra “scatolina dell’ostetrica o della doula”. Se invece la vostra doula o un’amica organizza per la futura mamma un blessingway, può suggerire alle invitate di partecipare con un piccolo contributo economico alla realizzazione del vostro sogno, oltre ad invitare ciascuna a pensare ad un contributo utile a livello pratico per il dopo parto (portare una pietanza sana e nutriente da tenere in congelatore e da scongelare dopo il parto, offrirsi per un paio di ore di pulizie o per fare la spesa dopo il parto, ecc.). - Barattare
Avete pensato a barattare i servizi dell’ostetrica o della doula con altri servizi? Magari avete delle competenze da offrire che potrebbero tornare utili a chi vi offrirà assistenza o sostegno per il parto.
Ecco alcuni esempi di cose da proporre per pagare tutto o parte del servizio:- un servizio fotografico
- creazione/migliorie sito web
- consulenze e azioni marketing
- servizi di grafica
- riparazioni auto (la doula o l’ostetrica liberale non possono fare a meno di un’auto affidabile e in buono stato)
- altre riparazioni (elettricista, idraulico, falegname, ecc.) o servizi (taglio di capelli, lavori di sartoria, ecc.)
- tutto quello che pensate possa eventualmente essere utile.
- Corredino
Prima di comprare qualsiasi cosa per il corredino, leggete Bebè a costo zero, e per tutto l’occorrente pensate al prestito e all’usato prima di acquistare (molto spesso la doula può aiutarvi in questo). Per la nascita, procuratevi solo i vestitini necessari per i primissimi giorni e… nient’altro!!
Come doula mi è capitato di essere pagata in parte con riparazioni auto (grazie mille Isabella e Luca), di ricevere in regalo una torta (grazie Silvia ♥), tanti pranzi, e spesso ricevo dei vestitini, pannolini, fasce portabebè o altri oggetti di puericultura da rivendere come compenso oppure da regalare ad altre mamme.
E voi, vi siete pagate l’ostetrica o la doula in maniera creativa? Oppure avete tagliato altre spese per permettervi i loro servizi? Siamo curiose di sapere come!!
Grazie a Nina per il suo post in Modern Alternative Pregnancy
In questo momento la doula avrebbe un urgente bisogno di:
- un meccanico auto
- una consulenza per riparazione lavatrice
- un idraulico
- un bel romanzo da leggere!!

